Summer School ACHIEVE-IT a Sousse: “Critical Global Studies – Mediterranean Crossroads”

Formazione intensiva dal 26 settembre al 1 ottobre 2025 in collaborazione con l’Università di Sousse su frontiere, memoria e approcci post-coloniali

Nell’ambito del progetto PNRR ACHIEVE-IT (Academic Collaboration through Higher International Education for a Viable and Equitable Africa with Italy), finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR), l’Università di Parma ha organizzato una Summer School intensiva dal titolo: “Critical Global Studies – Mediterranean Crossroads: Border Studies, Memory, and Post-Colonial Approaches”, svoltasi a Sousse, Tunisia, in collaborazione con l’Università di Sousse.

La Summer School ha avuto come obiettivo principale lo sviluppo di una comprensione critica delle dinamiche che attraversano lo spazio mediterraneo attraverso prospettive interconnesse e non eurocentriche. Particolare attenzione è stata rivolta ai temi delle frontiere, della memoria, delle eredità post-coloniali e delle questioni legate alla decolonizzazione e alla giustizia in materia di mobilità.

Il programma ha previsto moduli tematici dedicati a:

  • Border Studies e Mediterraneo: analisi delle dinamiche e funzioni delle frontiere, politiche di esternalizzazione delle frontiere UE, rotte migratorie, dimensioni della solidarietà e studi di caso con organizzazioni locali;
  • Memory Studies: narrazioni contrastanti sulla migrazione, reti familiari e associazioni di persone scomparse, medicina legale e lavoro sulla memoria, collaborazione con organizzazioni locali;
  • Approcci post e de-coloniali: manifestazioni contemporanee dell’eredità coloniale, prospettive subalterne, approcci decentrati dai paesi d’origine dei partecipanti e dal contesto meridionale italiano;
  • Immaginari postcoloniali sul futuro di Euro-Africa: rappresentazioni del futuro, arti performative, nuove culture giovanili, modelli di sviluppo alternativi e giustizia in materia di mobilità, con focus sulla dimensione ecologica mediterranea.

La metodologia didattica ha alternato:

33% lezioni teoriche (presentazioni magistrali e dibattiti guidati);
33% laboratori interattivi (analisi di casi, lavori di gruppo, esercitazioni pratiche);
33% esperienze sul campo (incontri con organizzazioni locali, attivisti e artisti).

Il corso ha inoltre favorito la co-costruzione di un vocabolario comune e la creazione di un network di ricerca transnazionale, con l’obiettivo di produrre una pubblicazione collettiva (contro-dizionario) come risultato tangibile. 

Desideriamo ringraziare in modo particolare il Comitato di supporto all’organizzazione e alla logistica:Dottoressa Vincenza Pellegrino (Unipr), Dr Youssef Chedly (Université de Sousse), PhD Mayssa Joabli (Université de Sousse), Alessio Pietrolucci (Unipr), Bianca Restori (Unipr) per il loro sostegno essenziale al successo di questa Summer School.

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